Negli ultimi anni il concetto di “mindful gaming” è passato da nicchia a tema centrale nell’ecosistema iGaming. Le autorità di regolamentazione, i consumatori e gli operatori hanno iniziato a chiedere esperienze di gioco più trasparenti, in cui il controllo del tempo e della spesa diventa parte integrante dell’offerta. Questo cambiamento risponde sia alle pressioni normative – che spingono verso strumenti di auto‑esclusione, limiti di deposito e avvisi di “reality check” – sia alla crescente consapevolezza dei giocatori, sempre più attenti a gestire il proprio budget senza sacrificare il divertimento. Un punto di riferimento utile per approfondire il contesto italiano è […]