Negli ultimi cinque anni la realtà virtuale (VR) ha lasciato il regno dei videogiochi per insediarsi al centro dell’iGaming. Grazie a visori sempre più leggeri, a motori grafici ottimizzati per il web e a connessioni 5G, i giocatori possono ora varcare la soglia di un casinò digitale come se fossero in una sala reale, toccando le fiches con le mani e ascoltando il ronzio delle slot in tre dimensioni. Questa evoluzione non è solo estetica: l’immersività influisce sul comportamento di scommessa, sul tempo medio di gioco e, soprattutto, sulla percezione del rischio. Per gli operatori, ciò significa rivedere i modelli […]